Disposizioni in merito alla riammissione degli alunni in seguito ad assenza per malattia

Circ.n.43

In ottemperanza al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 25 febbraio 2020 avente ad oggetto Misure di contenimento del contagio del virus COVID- 19, si riportano di seguito le misure che interessano direttamente le istituzioni scolastiche:

art. 1 comma b “i viaggi di istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche comunque denominate, programmate dalle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado sono sospese fino al 15 marzo 2020; quanto previsto dall’articolo 41, comma 4, del decreto legislativo 23 maggio 2011, n. 79, in ordine al diritto di recesso del viaggiatore prima dell’inizio del pacchetto di viaggio, trova applicazione alle fattispecie previste dalla presente lettera;” pertanto tutte le uscite didattiche, le visite guidate, i viaggi di istruzione già programmati fino al 15 marzo sono annullati; le uscite didattiche (visite a musei, teatri) potranno eventualmente essere rinviate a data successiva laddove possibile e previa delibera dei Consigli di classe competenti.

art. 1. comma c “la riammissione nelle scuole di ogni ordine e grado per assenze dovute a malattia di durata superiore a cinque giorni avviene, fino alla data del 15 marzo 2020, dietro presentazione di certificato medico, anche in deroga alle disposizioni vigenti;” pertanto si avvisano i genitori che, fino alla data del 15 marzo 2020, gli alunni assenti per malattia per un numero di giorni superiore a cinque non saranno riammessi in classe senza presentazione del relativo certificato medico da consegnare al docente in servizio alla prima ora. I docenti verificheranno la corretta applicazione della norma sopra richiamata.

Nel caso in cui un alunno/un’alunna dovesse rientrare a scuola, dopo un’assenza per malattia superiore a cinque giorni privo/a del certificato medico, il docente informerà il collaboratore scolastico al fine di contattare immediatamente i genitori che dovranno ritirare personalmente o tramite persona già delegata il/la proprio figlio/a.

Si ricorda che nel computo dei cinque giorni di assenza rientrano anche i giorni festivi o di sospensione delle attività didattiche, se preceduti e seguiti da giorni di assenza. Quindi, ad esempio, se venisse confermata la ripresa delle attività didattiche dal giorno 2 marzo p.v. e un alunno/a -già assente venerdì 21 febbraio- risultasse assente anche il giorno lunedì 2 marzo, al rientro a scuola dovrà esibire un certificato medico attestante la completa guarigione.

Resta fermo, per tutti gli altri casi di assenza, il dovere di presentazione della giustifica scritta da parte del genitore sul diario personale dell’alunno/a.

art. 1 comma d “i dirigenti scolastici delle scuole nelle quali l’attività didattica sia stata sospesa per l’emergenza sanitaria, possono attivare, di concerto con gli organi collegiali competenti e per la durata della sospensione, modalità di didattica a distanza avuto anche riguardo alle specifiche esigenze degli studenti con disabilità;” su tale punto, se la sospensione dell’attività didattica dovesse essere ulteriormente protratta dalle autorità competenti, visto che – come previsto dalla normativa vigente – gli organi competenti in materia di funzionamento didattico sono il Collegio docenti e i Consigli di classe, potranno essere adottate eventuali modalità di didattica a distanza di Istituto, previa consultazione dei suddetti organi.

Ulteriori ed eventuali indicazioni sulle misure organizzative interne volte al contenimento e alla gestione dell’emergenza da COVID 19 saranno fornite prima della riapertura della scuola sul sito e sul registro elettronico.

Ringrazio per la consueta collaborazione i docenti, il personale Ata e le famiglie, che hanno vissuto in questi giorni il forte disagio della sospensione di un servizio essenziale quale quello dell’istruzione e auspico di poter presto riprendere le attività didattiche.

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

STEFANIA GIACALONE