Lettera ai ragazzi e alle famiglie

 

Circ. n°53                                                                                                    Bollate, 8 marzo 2020

 

Agli studenti dell’IC Brianza

Alle famiglie dell’IC Brianza

E, p.c.

Ai docenti

Carissimi bambine e bambini, ragazze e ragazzi, famiglie,

 

come potete leggere nel decreto firmato ieri sera da Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM), uno dei provvedimenti assunti in questo nuovo contesto emergenziale che vede la Lombardia come zona “rossa”, è la sospensione delle lezioni fino al 3 aprile.

Vi scrivo mossa dal bisogno di tenere vivo il contatto con tutti voi. La scuola è vuota e molto triste in questo periodo: corridoi vuoti, aule deserte.

Mi auguro che questa inedita emergenza sanitaria si risolva e che torniate presto a rallegrare le aule con le vostre voci e la vostra vivace presenza.

Nonostante il fermo delle attività didattiche, sono accadute molte cose in questi giorni.

I collaboratori scolastici hanno lavorato con grande impegno per igienizzare locali; i docenti si sono attivati prontamente per trovare modalità di condivisione di attività che possiate svolgere a casa; molti di voi hanno bussato alle porte della scuola per recuperare i libri conservati negli armadi delle classi.

La DSGA, gli assistenti amministrativi sono in ufficio con me. La scuola non si è fermata, nonostante tutto, e noi ci siamo anche quando i nostri cancelli sembrano chiusi.

 

Stiamo vivendo momenti di grande disagio: la preoccupazione per la salute delle persone più deboli, la difficoltà di riorganizzare la quotidianità e gli spostamenti, il dispiacere di non vedersi, la delusione legata ai viaggi d’istruzione che non faremo e quella dovuta a tutte le ore di lezione e di attività perdute.

Ho deciso di scrivervi per raccontarvi e spiegarvi come la nostra scuola in questo momento di difficoltà ha deciso di reagire e di ri-organizzare la didattica. Dopo numerosi incontri e confronti (a distanza, in videoconferenza) con i coordinatori, i presidenti di interclasse e i gruppi di lavoro, si è deciso che:

  1. Ogni team di classe lavorerà alla pianificazione delle attività della settimana in modo da garantirvi una quota di lavoro ed esercizio tutti i giorni. Si cercherà di distribuire il lavoro in modo armonico, tentando di procedere nel lavoro in tutte le discipline. Per fare questo si è deciso di creare un vero e proprio planning, con appuntamenti orari, calendarizzazione di esercizi e verifiche e consegne di elaborati, che vi sarà inviato all’inizio della settimana.
  2. Le attività proposte avranno natura varia: dalla lettura, alla risoluzione di problemi, dall’esecuzione di quiz, alla fruizione di videolezioni, dalla conferenza in modalità sincrona alla condivisione di documenti.
  3. Tutte le attività si svolgeranno all’interno di ambienti virtuali (classi virtuali o registro elettronico). Lo svolgimento delle attività stabilite è OBBLIGATORIO. È attività didattica a tutti gli effetti.

 

Per le famiglie: chiediamo la collaborazione delle famiglie nell’affiancare i ragazzi nella fase di registrazione e nel consentire l’accesso controllato alla tecnologia. A questo proposito, premesso il fatto che gli smartphone attualmente in uso sono dispositivi sufficienti per la fruizione della didattica a distanza, laddove esistessero studentesse o studenti privi di device utili a tale fruizione, i genitori dei medesimi sono invitati a comunicare queste problematiche ai coordinatori di classe.

Come già accennato, potrà essere offerta dai docenti la possibilità di partecipare ad incontri sincroni (con piattaforme predisposte per svolgere videoconferenze con molti partecipanti), perché riteniamo che in questo momento il contatto anche visivo con insegnanti e compagni sia importante psicologicamente. In attesa di fornire un’informativa sulle policy di privacy di queste piattaforme e di acquisire quindi il vostro consenso informato, si chiede di manifestare la contrarietà all’utilizzo dell’immagine dei ragazzi nelle videoconferenze scrivendo una email a: presidenza@icbrianza.it. Tengo a precisare che è possibile anche partecipare a queste videoconferenze inibendo l’uso della webcam e lasciando aperto solo il microfono.

 

Per i ragazzi: vi rivolgo un invito a rimanere positivi e a collaborare attivamente con senso di responsabilità con i docenti. Leggete, tenetevi informati, non alimentate fakenews e soprattutto seguite puntualmente le disposizioni sanitarie per il contenimento del contagio di questo virus.

Trasformiamo l’emergenza che viviamo in opportunità: viviamo le difficoltà come un’eccezionale occasione per diventare un po’ più autonomi e organizzati di come eravamo qualche settimana fa, più consapevoli. A tutti quelli che sono preoccupati per la conclusione dell’anno scolastico e per l’esame di terza media dico che, se affrontiamo bene questa lezione di civiltà e di cittadinanza l’esame sarà una passeggiata per noi. Curate e arricchite il vostro sito personale (io sto già cominciando a guardarli).

Vi suggerisco di svegliarvi comunque presto al mattino, di riordinare la vostra camera e poi con energia e convinzione di aprire le aule virtuali, il registro elettronico, i libri e di usare le connessioni per stare in contatto con i compagni e con la scuola che cercherà di essere più vicina possibile. Abbiamo molta fiducia in voi.

Abbraccio tutti (a distanza) con affetto.

 

PS Permettetemi un augurio di buona festa delle donne (nonostante tutto) alla splendida parte femminile della nostra comunità!

 

La Dirigente Scolastica

Stefania Giacalone